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DM 7 luglio 2023

Regola tecnica di prevenzione incendi per l’individuazione delle metodologie per l’analisi del rischio e delle misure di sicurezza antincendio da adottare per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio di impianti di produzione di idrogeno mediante elettrolisi e relativi sistemi di stoccaggio.

 

Scarica qui il testo del D.M. 7 luglio 2023 ⬇️ 

Il DM 7 luglio 2023 è pubblicato nella G.U. n. 169 del 21-07-2023 ed è entrato in vigore il 20 agosto 2023 (trentesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana).

Campo di applicazione

Le disposizioni contenute nel DM 7 luglio 2023 si applicano alla progettazione, realizzazione ed esercizio degli impianti di produzione di idrogeno mediante elettrolisi e dei relativi sistemi di stoccaggio di idrogeno gassoso.

Previa valutazione del rischio, le disposizioni contenute nel DM 7 luglio 2023 possono essere applicate anche ad attività di produzione e stoccaggio di idrogeno diverse.

Applicazione delle disposizioni

Le disposizioni di cui all’allegato al DM 7 luglio 2023 si applicano agli impianti di produzione di idrogeno mediante elettrolisi (cosiddetti elettrolizzatori) e ai relativi sistemi di stoccaggio di idrogeno gassoso:

  • di nuova realizzazione;
  • esistenti al 20 agosto 2023 (entrata in vigore del decreto), in caso di modifiche rilevanti ai fini della sicurezza antincendio che comportano variazione delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, limitatamente alle parti interessate dall’intervento.

Non sono richiesti adeguamenti per le attività che, alla data del 20 agosto 2023 siano:

  • in possesso di atti abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio così come previsto dall’art. 38 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
  • in regola con gli adempimenti di cui agli articoli 3, 4 e 7 del D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151.

Ulteriori definizioni

La regola tecnica allegata al DM 7 luglio 2023, per i termini, le definizioni e le tolleranze dimensionali rimanda al D.M. 30 novembre 1983, fornendo le seguenti ulteriori definizioni.

Area di pertinenza dell’impianto per la produzione di idrogeno

Ove insistono gli elementi costitutivi dell’impianto di produzione.

Area di sosta del carro bombolaio

Adibita alla sosta temporanea dei carri bombolai quando non sono collegati all’impianto, delimitata da apposita segnaletica orizzontale, corrispondente alla proiezione in pianta dell’ingombro massimo del carro bombolaio.

Baia di carico

Sistema deputato al trasferimento dell’idrogeno tramite dispositivi di erogazione del gas.

Balance of stack

Sistemi e componenti ausiliari dello stack di elettrolisi (separatori gas/liquido, sistemi di raffreddamento, pompe di ricircolo, polishing acqua, etc.).

Box

Area delimitata da muri perimetrali costruiti in calcestruzzo armato, o in altro materiale incombustibile di adeguata resistenza meccanica, con caratteristiche costruttive dei manufatti tali da garantire solo perimetralmente la mitigazione degli effetti dovuti a scenari da rilascio e di incendio ed ai materiali che venissero proiettati a seguito di un eventuale scoppio.

Il box può avere uno o due dei quattro lati completamente aperti a condizione che tali aperture non siano rivolte verso zone ove è prevista o consentita la presenza di persone estranee all’impianto e/o di parti vulnerabili dell’impianto e delle relative pertinenze.

L’altezza della delimitazione è maggiore di almeno 1 metro rispetto al punto più alto degli elementi pericolosi in esso contenuti.

La pavimentazione e la copertura, che qualora presente deve essere di tipo leggero, sono realizzate in materiali incombustibili. Al suo interno sono adottati idonei accorgimenti per prevenire la formazione e la permanenza di atmosfere esplosive.

Carro bombolaio 

(o veicolo-batteria o vagone-batteria). Veicolo o vagone comprendente elementi collegati tra loro da un tubo collettore e fissati in modo stabile ad un’unità di trasporto; sono elementi di un veicolo-batteria o di un vagone-batteria: le bombole, i tubi, i pacchi di bombole e i fusti a pressione come pure le cisterne destinate al trasporto di gas aventi una capacità superiore 450 litri.

Cella elettrolitica

Cella elettrochimica che permette di convertire energia elettrica in energia chimica; nel caso specifico viene effettuata l’elettrolisi di acqua ricavandone idrogeno e ossigeno.

Dispositivo di erogazione del gas

Dispositivo montato all’estremità di una tubazione semirigida che si innesta al dispositivo di carico posto sul carro bombolaio o su altri mezzi di trasporto e atto a realizzare la connessione in modo sicuro ed ermetico.

Elettrolizzatore

Sistema di produzione dell’idrogeno e dell’ossigeno composto da un modulo di elettrolisi, un trasformatore ed un raddrizzatore (impianto per la produzione di idrogeno mediante elettrolisi).

Gestore o responsabile dell’attività

Qualsiasi persona fisica o giuridica che detiene o gestisce uno stabilimento o un impianto, oppure a cui è stato delegato il potere economico o decisionale determinante per l’esercizio tecnico dello stabilimento o dell’impianto stesso; il gestore coincide con il responsabile dell’attività di cui all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica n. 151/2011.

Gruppo di riduzione e stabilizzazione della pressione

Insieme di apparecchi atti alla riduzione e stabilizzazione della pressione dell’idrogeno e, eventualmente, dell’ossigeno destinato all’impianto utilizzatore.

Idrogeno gassoso

Idrogeno che è stato prodotto in forma gassosa con grado di purezza caratterizzato da una frazione molare minima del 98%.

Impianto di produzione di idrogeno mediante elettrolisi

Impianto composto da uno o più elettrolizzatori e dalle eventuali infrastrutture connesse quali: compressori, stoccaggio, purificazione, baie di carico, riduzione e stabilizzazione della pressione.

Locali destinati a servizi accessori

Locali, all’interno delle pertinenze del sito, adibiti ad attività complementari quali, ad esempio, uffici, locale tecnico di controllo, servizi igienici, magazzini, officine senza utilizzo di fiamme libere, etc.

Modulo di elettrolisi

Sistema composto da uno o più stack di elettrolisi, balance of stack ed eventuale sistema di purificazione dell’idrogeno; il modulo può includere anche il trattamento acqua (sistema di produzione di acqua demineralizzata).

Pacco bombole

Insieme di bombole collegate fra loro e poste in posizione orizzontale o verticale, supportate da una struttura in carpenteria metallica e dotate di unico collettore di scarico che raccoglie le singole uscite dalle bombole.

Nella definizione di pacco bombole possono essere ricompresi i CGEM «Container per gas a elementi multipli», ovvero unità di trasporto comprendenti elementi collegati tra loro da un tubo collettore e montati in un telaio.

Sono elementi di un CGEM: le bombole, i tubi, i fusti a pressione e i pacchi di bombole, come pure le cisterne per i gas aventi una capacità superiore a 450 litri.

Personale addetto

Personale adeguatamente informato, formato e addestrato nonché autorizzato ad intervenire anche nella gestione dell’impianto, localmente o a distanza mediante sala controllo remota.

Raddrizzatore

Apparecchiatura elettrica la cui funzione è quella di convertire la corrente alternata in corrente continua, necessaria al processo di elettrolisi.

Serbatoio tampone (buffer tank)

Serbatoio di idrogeno in pressione la cui funzione è quella di gestire eventuali variazioni di carico tra l’elettrolizzatore ed il sistema di compressione.

Sistema di compressione

Costituito da uno o più compressori in serie o in parallelo deputato alla compressione del gas dalla pressione di ingresso fino a quella di utilizzo, di caricamento nei carri bombolai, di stoccaggio o di altro impiego.

Sistema di purificazione di idrogeno

Prevede la rimozione di residui di produzione contenuti nell’idrogeno, che nel caso della produzione di idrogeno da elettrolisi sono costituiti prevalentemente da acqua e ossigeno.

Sito

Area in cui sorge l’attività.

Stack di elettrolisi

Insieme di celle elettrolitiche interconnesse e costituenti un unico elemento fisico separato da altri eventuali insiemi di celle.

Stoccaggio di idrogeno compresso

Deposito in sito di idrogeno compresso, realizzato tramite serbatoi fissi, attuabile anche mediante pacchi bombole.

Trasformatore

Trasformatore che riceve in ingresso corrente alternata, la cui funzione è quella di fornire al raddrizzatore la corretta tensione di alimentazione.

Valvola di intercettazione comandata a distanza

Mantenuta aperta in esercizio il cui azionamento può avvenire anche da un punto predeterminato distante dal punto di installazione della valvola; gli elementi costituenti il sistema di attuazione sono realizzati in maniera da determinare la chiusura automatica della valvola in caso di malfunzionamento o rottura di uno di questi.

Valvola di sicurezza

Limitatrice di pressione a funzionamento automatico, il cui scopo è quello di impedire che un impianto o parte di esso, contenente gas o vapori, possa essere sottoposto ad una pressione superiore a quella di progetto.

Valvola di scarico per gli impianti di emergenza

Mantenuta chiusa in esercizio, il cui azionamento può avvenire anche da un punto predeterminato distante dal punto di installazione della valvola; gli elementi costituenti il sistema di attuazione sono realizzati in maniera da determinare l’apertura automatica della valvola in caso di malfunzionamento o rottura di uno di questi.

Efficienza di un elettrolizzatore

Rapporto tra l’energia elettrica assorbita dall’elettrolizzatore [kWh] ed il volume di idrogeno prodotto dall’elettrolizzatore stesso [Nm³].

Classificazione degli impianti

Gli impianti di produzione di idrogeno possono essere classificati in funzione delle pressioni di esercizio dell’idrogeno come di seguito riportate:

  • P ≤ 0,5 barg;
  • 0,5 barg < P ≤ 50 barg;
  • 50 barg < P ≤ 100 barg;
  • 100 barg < P ≤ 300 barg;
  • 300 barg < P ≤ 500 barg;
  • 500 barg < P ≤ 700 barg;
  • 700 barg < P ≤ 1000 barg.

I primi due livelli di pressione di idrogeno (P ≤ 0,5 barg; 0,5 barg < P ≤ 50 barg) sono tipici degli elettrolizzatori.

Per pressioni di esercizio maggiori di 1000 barg o nel caso di adozione di sistemi di stoccaggio diversi da quelli riportati nel DM 7 luglio 2023, il progettista implementerà apposite misure di sicurezza antincendio anche mediante l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio di cui al D.M. 9 maggio 2007.

Elementi costitutivi degli impianti

Gli impianti di produzione e stoccaggio di idrogeno sono costituiti, tipicamente, dai seguenti elementi:

  • elettrolizzatore;
  • serbatoio tampone;
  • sistema di compressione;
  • stoccaggio di idrogeno;
  • gruppo di riduzione e stabilizzazione della pressione;
  • stazione di caricamento (baie di carico);
  • tubazioni di collegamento (elementi di connessione tra gli elementi a), b), c), d), e) e f) per il trasferimento dell’idrogeno);
  • area di sosta per i carri bombolai;
  • locali destinati a servizi accessori.

 Schema di un impianto tipo

DM 7 luglio 2023 - Impianti di produzione di idrogeno mediante elettrolisi

Verifica assoggettabilità di un elettrolizzatore al D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151

Gli impianti di produzione di idrogeno non sono esplicitamente inclusi nell’allegato I del D.P.R. n. 151/2011.

Il progettista valuta quali attività, nell’ambito dell’impianto, siano ascrivibili ai punti dell’allegato I, come ad esempio:

  • impianti di compressione o di decompressione;
  • impianti e depositi di gas infiammabili compressi in bombole o in serbatoi fissi;
  • reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili;
  • impianti fissi di distribuzione di carburanti gassosi;
  • ecc.

In particolare, gli elettrolizzatori sono ascrivibili all’attività n. 1 «Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti», qualora le quantità globali in ciclo dei gas infiammabili risultino superiori a 25 Nm³/h, oltre che per l’attività di deposito di gas infiammabili in base ai quantitativi detenuti.

La regola tecnica allegata al DM 7 luglio 2023 fornisce un esempio per verificare se un elettrolizzatore si configuri come attività di cui al punto 1.1.C del D.P.R. n. 151/2011.


Il testo ufficiale del DM 7 luglio 2023 è pubblicato nella G.U. n. 169 del 21 luglio 2023.

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