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Alberghi – testo coordinato

Alberghi testo coordinato di prevenzione incendi Ing. MaliziaAlberghi – testo coordinato del DM 9 aprile 1994 con le modifiche e le integrazioni introdotte dal DM 6/10/2003 per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti.

Il titolo IV – Rifugi Alpini è stato sostituito con quello previsto dall’allegato al DM 3 marzo 2014.

Si riporta, inoltre, il DM 14 luglio 2015 sulle attività ricettive turistico – alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50.

Si fa presente, inoltre, che per le attività ricettive turistico-alberghiere, in alternativa al DM 9 aprile 1994, è applicabile il “codice di prevenzione incendi” di cui al DM 3/8/2015, facendo riferimento alla specifica regola tecnica verticale (RTV) introdotta con DM 9/8/2016.

Norme transitorie e proroghe

Il testo è aggiornato con la Legge 28 febbraio 2020, n° 8 (conversione del decreto-legge 30 dicembre 2019, n° 162) la quale, con l’articolo 3 comma 5 ha ulteriormente modificato l’articolo 1, comma 1122, lettera i) della legge 27 dicembre 2017, n° 205 (“legge di Bilancio 2018”).

Con tali modifiche, il citato articolo 1, comma 1122, lettera i) ha prorogato al 31 dicembre 2021 l’obbligo di adeguamento per le attività esistenti con più di 25 posti letto, in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio previsto dal DM 16/3/2012 e previa presentazione entro il 30 giugno 2020 della SCIA parziale attestante il ri­spetto di almeno quattro delle prescrizioni ivi indicate.(*)

(*) Resistenza al fuoco, reazione al fuoco, compartimentazioni, corridoi, scale, ascensori e montacarichi, impianti idrici antincendio, vie d’uscita ad uso esclusivo, vie d’uscita ad uso promiscuo, depositi.

Territori colpiti da calamità

Per le strutture ricettive turistico-alberghiere localizzate nei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificati dal 2 ottobre 2018 in alcune regioni, (**) nonché in quei comuni delle regioni Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia nel 2016 e 2017, e nei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio dell’isola di Ischia in ragione degli eventi sismici verificatisi il 21 agosto 2017, il termine per il completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi è prorogato al 30 giugno 2022, previa presentazione della SCIA parziale entro il 31 dicembre 2020.

(**) Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano.

Attività temporaneamente sospese

Possono comunque beneficiare dal regime di proroga previsto per il completo adeguamento, le attività ricettive turistico alberghiere il cui esercizio sia temporaneamente sospeso(***) che eserciscano con capacità ricettiva temporaneamente non superiore a 25 posti letto(****). In tali casi possono presentare la SCIA parziale anche oltre il termine previsto.

(***) ad esempio, per chiusura stagionale.

(****) sottosoglia di assoggettabilità alle procedure di prevenzione incendi.

Fermo restando il termine previsto per il completo adeguamento, alla SCIA si dovrà allegare una dichiarazione attestante che in tale periodo l’attività è stata sospesa o mantenuta in esercizio parziale con numero di posti letto sotto soglia di assoggettabilità.

Regolamento di prevenzione incendi

Con l’entrata in vigore il 7 ottobre 2011 del nuovo regolamento di prevenzione incendi di cui al DPR 1 agosto 2011, n° 151, gli alberghi (e simili) sono ricompresi al punto 66 dell’allegato I al decreto. Questo, a differenza di quanto previsto dal vecchio elenco del DM 16/2/1982, ove erano compresi al n° 84, comprende nuove attività prima non soggette. Ad esempio, come residenze turistico – alberghiere, rifugi alpini, case per ferie, campeggi, villaggi-turistici, ecc.

I responsabili delle nuove attività introdotte all’Allegato I del DPR 151/2011, esistenti al 22/9/2011, devono presentare la SCIA entro il 7/10/2017. Tale termine, previsto dall’articolo 11 comma 4 del DPR n° 151/2011, è stato così modificato dall’articolo 38 comma 2 del DL 21/6/2013, n° 69 (convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n° 98) e successivamente dalla legge 27/2/2017 n° 19 (“Milleproroghe 2016”).

Infine, limitatamente ai rifugi alpini, come previsto dall’articolo 1, comma 1122, lettera i) della legge 27 dicembre 2017, n° 205, modificato, da ultimo, dall’articolo 3, comma 5 della Legge 28 febbraio 2020, n° 8, il termine è prorogato al 31 dicembre 2020.

Disclaimer testo coordinato alberghi

Il testo non ha carattere di ufficialità. I testi ufficiali sono pubblicati nelle Gazzette Ufficiali della R.I. Eventuali refusi o suggerimenti di rilevanza possono essere segnalati a mauro.malizia@vigilfuoco.it.

Testo ufficiale normativa alberghi

Il testo ufficiale del DM 9 aprile 1994 è pubblicato sulla GU n° 95 del 26-04-1994 e ripubblicato sulla GU n° 116 del 20-05-1994; Il testo del DM 14 luglio 2015 è pubblicato sulla GU n° 170 del 24-07-2015, mentre il testo del DM 6/10/2003 è pubblicato sulla GU n° 239 del 14-10-2003.