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Distributori stradali di carburantiDistributori di carburanti norme di prevenzione incendi

Testo della Circolare n° 10 del 10 febbraio 1969 e delle principali norme di sicurezza per i distributori stradali di carburanti liquidi, coordinato con le modifiche introdotte da successivi provvedimenti e con chiarimenti e commenti.

Altri riferimenti antincendio sono riportati nel DM 31 luglio 1934 “Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l’immagazzinamento, l’impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi”, come ad esempio gli articoli relativi a: dispositivi di sicurezza (Titolo I – punto XVII, art. 71, 72), classificazione degli oli minerali (art. 1), classi dei depositi (art. 10), modalità costruttive dei fabbricati (art. 20 …), impianti elettrici (art. 28), parafulmini (art. 30), zone di protezione e distanze da osservare (art. 41), norme di esercizio (art. 78),  profondità di interramento dei serbatoi (art. 64), mezzi di distribuzione (art. 82), ecc.

Norme contenute nel documento

  • Circolare 10 febbraio 1969, n° 10 “Distributori stradali di carburanti”;
  • Circolari sulla detenzione di oli lubrificanti presso impianti distributori di carburanti;
  • DM 29 novembre 2002 “Requisiti tecnici per la costruzione, l’installazione e l’esercizio dei serbatoi interrati destinati allo stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione, presso gli impianti di distribuzione”;
  • Lettera circolare prot. n. 7203 del 01-07-2009 “DM 29/11/2002: caratteristiche tubazioni interrate in impianti distribuzione carburanti”;
  • DM 27 dicembre 2017 “Requisiti dei distributori degli impianti di benzina, attrezzati con sistemi di recupero vapori”;
  • DM 5 febbraio 1988, n° 53 “Norme di sicurezza antincendi per impianti stradali di distribuzione di carburanti liquidi per autotrazione, di tipo self-service a pre-determinazione e pre-pagamento”.

Altre tipologie di distributori stradali di carburante

Per quanto concerne i contenitori distri­bu­tori rimovibili di carburanti liquidi fino a 9 m3 con pun­to d’infiam­mabilità superiore a 65 °C, si rimanda alle disposizioni del DM 22 novembre 2017 “Regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C”.

Infine, relativamente alle altre tipologie di carburante, si rimanda alle rispettive regole tecniche. In particolare i distributori stradali di GPL sono regolamentati dal DPR 24/10/2003 n° 340 “Regolamento recante disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di GPL per autotrazione”. I distributori stradali di metano dal DM 24/5/2002 (con allegato sostituito dal DM 28/6/2002) “Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione”. I distributori stradali di idrogeno dal DM 23/10/2018 “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione”. Il gas naturale per autotrazione dal DM 30/4/2012 “Regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di apparecchi di erogazione ad uso privato, di gas naturale per autotrazione”.

Regolamento di prevenzione incendi

Con l’entrata in vigore il 7 ottobre 2011 del nuovo regolamento di prevenzione incendi di cui al DPR 1° agosto 2011, n° 151, gli “impianti di distribuzione carburanti” sono stati ricompresi al punto 13 dell’allegato I al decreto, come di seguito riportato.

Rispetto ai precedenti voci del DM 16/2/1982 (indicate tra parentesi), al punto 13 del DPR n° 151/2011 sono stati accorpati i distributori di carburanti liquidi (n° 18) e gassosi (n° 7) di ogni tipologia (autotrazione, nautica, aeronautica). I distributori rimovibili sono diventati soggetti per tutte le modalità d’uso.